E-MAIL MARKETING: COME INVIARE EMAIL RILEVANTI GRAZIE ALLA SEGMENTAZIONE

L’Email Marketing si è evoluto, così come si è evoluto l’approccio alla mailing list, non più concepita come un insieme indistinto di indirizzi email, ma come un sistema composito, stratificato al suo interno, in costante divenire.

Più che di mailing list bisognerebbe parlare di segments list, ossia insiemi di cluster di destinatari accomunati da caratteristiche, interessi ed esigenze. Ecco quindi cosa dovresti sapere per organizzare al meglio i dati.

Si parla continuamente di dati, ma da che parte iniziare per farli fruttare? Vediamo le quattro fasi per gestire l’attività di razionalizzazione e raccolta delle informazioni.

1) Mappatura

Per capire quali dati occorre raccogliere, è necessario conoscere di quali informazioni siamo già in possesso. Con l’analisi del database capiremo quali dati sono già stati raccolti, la quantità, la qualità, se si tratta di dati aggiornati o obsoleti.

2) Strategia

Si passa poi all’individuazione dei profili dei clienti a cui ci si vuole rivolgere: sono i modelli di destinatario che orienteranno la raccolta dei dati e la successiva segmentazione.

3) Raccolta

Si entra poi nel campo della profilazione, cioè la realizzazione di profili di destinatari. Per richiedere i dati alle persone occorrono creatività e sensibilità da una parte, e tool e funzionalità dall’altra (landing page, centro preferenze e ogni tipo di efficace lead magnet).

4) Integrazione

Altrettanto fondamentale è l’integrazione e sincronizzazione tra i diversi sistemi che custodiscono dati sui clienti. Grazie ad API e connettori è possibile creare un ecosistema dove le informazioni possano circolare liberamente.

Gli strumenti di segmentazione

Liste

Una lista è un insieme indipendente di messaggi, destinatari, impostazioni, statistiche.

La lista consente di gestire una certa tipologia di invii (ad esempio la lista per i clienti fedeli, la lista per il mercato estero, quella per gli eventi, per le comunicazioni transazionali, ecc).

In questo modo un’azienda può dare vita a differenti mailing list all’interno della stessa piattaforma.

Gruppi

La lista è a sua volta un contenitore che può essere suddiviso al suo interno in infiniti gruppi, dando la possibilità all’azienda di creare diverse categorie di invio: newsletter, promozioni, potenziali clienti e qualsiasi altra categorizzazione.

Filtri

Grazie a un filtro è possibile suddividere i destinatari in segmenti, in base a una varietà di condizioni (fino a 20, concatenabili).

Sono quattro le tipologie di filtro:

Anagrafico, che si basa sui dati salvati nel profilo di ciascun destinatario

Per attività, che si basa sulle azioni che il destinatario ha o non ha fatto (il suo comportamento, il digital body language)

Geografico, basato sul luogo dove si trova il destinatario quando apre l’email

Per dispositivo, che segmenta in base al device utilizzato dal destinatario per aprire e interagire con i messaggi.

Workflow e invii automatici

Grazie a workflow e invii automatici è possibile creare in pochi minuti campagne che si innescano da sole e danno vita a una segmentazione automatica del database, individuando in autonomia il segmento di destinatari idoneo.

Ecco alcuni esempi: email di benvenuto differenziate a seconda delle preferenze del destinatario; email che inoltrano gli ultimi contenuti (del blog o di una collana di ebook) a seconda degli argomenti di interesse del destinatario; campagne che si nutrono dei dati provenienti dall’e-commerce; email di re-engagement ai contatti che non hanno aperto le tue email per un determinato arco di tempo; messaggi automatici (email o anche SMS) inviati al verificarsi di condizioni come la registrazione o l'acquisto.

Automation su clic

Fondamentale è anche la possibilità di inviare email di follow-up coerenti con lo specifico link cliccato dal destinatario.

In altre parole è possibile inviare messaggi in linea con il contenuto verso cui quel destinatario ha dimostrato un certo interesse.

Si tratta della funzione di automation in base al clic, che permette alle aziende di innalzare il grado di rilevanza delle email e, di conseguenza, migliorare tassi di apertura, clic e conversione.