6 DOMANDE CHE DOVRESTI FARTI PER MIGLIORARE LE TUE CAMPAGNE DI FACEBOOK ADS

Quando hai programmato una campagna di marketing su Facebook ma i risultati sperati non arrivano.

Spesso succede. Ti spremi le meningi su una campagna di marketing su Facebook: definisci gli obiettivi, pensi di avere dei copy e dei visual a prova di bomba, ma quando lanci le tue inserzioni, ti accorgi che non arrivano i risultati sperati.

E allora ti chiedi: “Come mai? Dove ho sbagliato?”.

Ecco la checklist definitiva, da tenere sempre sotto mano in questi casi: le sei domande che devi farti, per capire come risolvere il problema del calo di performance delle tue inserzioni.

1. Ho scelto l’obiettivo giusto?

La prima cosa da fare, quando si imposta una strategia di inserzioni a pagamento su Facebook, è definire un obiettivo per ogni singola campagna.

Sulla base dell’obiettivo delineato, si parte con la creazione delle inserzioni. Sono svariati gli obiettivi e sono divisi in tre macro-aree: quelli per generare notorietà del marchio, quelli per creare considerazione e quelli per portare alla conversione.

Il primo imprescindibile passo è proprio questo, chiedersi qual è l’obiettivo giusto per la propria campagna: voglio portare traffico su una pagina del mio sito web? Voglio dare visibilità al mio post? Oppure voglio raccogliere dei contatti? Sulla base di questa scelta, poi, potremo misurare i risultati in modo adeguato seguendo le relative metriche.

2. Il pubblico è corretto?

Il secondo punto importante riguarda il pubblico di riferimento. Spesso le inserzioni non performano bene, semplicemente perché le sta guardando il target sbagliato, non interessato al messaggio che stiamo dando.

Come fare per risolvere questo problema?

Controlla il target che hai impostato e assicurati che non sia troppo ampio. Milioni di persone sono difficili da raggiungere. Limita la località, vai a includere o escludere aree geografiche specifiche, definisci la fascia d’età, individua gli interessi dei tuoi potenziali utenti, dividi le diverse lingue.

Per fare questo, è fondamentale conoscere a fondo i propri potenziali clienti ed effettuare una ricerca preliminare sulla propria nicchia di mercato. In questo modo avrai un quadro chiaro per impostare il messaggio verso le persone giuste.

3. La mia inserzione è rilevante per il mio target?

Dopo aver capito bene a chi si rivolge il messaggio, è opportuno chiedersi se l’inserzione è pertinente per il target individuato. Facebook ci viene in aiuto mostrandoci una stima sulla “Valutazione della qualità”, ossia un’analisi della qualità percepita dell'inserzione. La qualità viene misurata usando i feedback sulle tue inserzioni e sull'esperienza successiva al clic. La valutazione della tua inserzione viene fatta rispetto alle inserzioni che competono per lo stesso pubblico.

4. Ho abbastanza budget?

Un altro eterno dilemma, è il budget da utilizzare per le campagne. Ci dispiace dirti che non esiste una regola fissa. Prima di tutto pensa a quante persone vuoi raggiungere, per quanti giorni vuoi promuovere l’inserzione e dove la vuoi posizionare. Budget troppo bassi non ti permettono di raggiungere un numero rilevante di utenti e di essere competitivo verso i competitor che a loro volta stanno utilizzando campagne di Facebook Marketing. Anche per campagne locali con investimenti limitati, non scendere sotto ai 5 euro al giorno.

5. Il visual della mia inserzione cattura l’attenzione?

Se noti che non ci sono molti click sull’Ads, può significare che la tua immagine non è abbastanza forte da catturare i tuoi utenti e da farli fermare proprio dove vorresti tu, a guardare il tuo annuncio. Assicurati che la tua immagine o il tuo video siamo rilevanti per il tuo pubblico, mostra qualcosa di interessante in modo chiaro e creativo. Puoi testare più immagini, mantenendo lo stesso copy, in modo da capire qualche funziona meglio delle altre.

6. Ci sono errori di contenuto?

Il testo deve essere chiaro, naturale, informativo e accattivante allo stesso tempo, soprattutto coerente con la parte visual. Controlla che si legga in modo fluido, che non sia troppo pesante e la leggibilità sia buona, anche a livello visivo, dividendo i paragrafi e, se lo ritieni opportuno, aggiungendo delle emoji. Un tool che ti può venire in aiuto per correggere sviste nei testi è grammarly: ti segnalerà gli errori grammaticali e ti suggerirà come risolverli. A seconda della tipologia di inserzione e del messaggio che vuoi dare, assicurati che tutto sia coordinato. Testo e immagine devono essere complementari tra di loro e devono avere un unico focus, immediatamente comprensibile.