5 LIBRI DI GRANDI AUTORI CHE TORNANO IN LIBRERIA

Ognuno di noi ha con i libri un rapporto molto personale che, solitamente, comincia da bambini. I nostri genitori compravano un libro enorme pieno di favole.

Protagonista l'eroe o l'eroina che iniziava il suo viaggio per risolvere il grande dilemma esistenziale che lo o la tormentava. L'incontro con l'antagonista, la dipartita del suo avversario e, alla fine, la ricompensa, la felicità eterna. Con le coperte tirate fino a coprirci il naso, gli occhi spalancati, ascoltavamo, parola per parola, l'avventura che ci raccontavano, e non ne avevamo mai abbastanza. Ascoltare le favole ci faceva credere che era possibile superare ogni sorta di peripezia nella vita.

Il nostro primo approccio con la lettura era un vagare continuo con la mente, ed ogni sorta di scenario ci aspettava in quelle pagine magiche.

Piccoli lettori

Il secondo approccio con i libri, invece, comincia con la scuola, e tutto cambia. Aprire i libri significa dover studiare pagine e pagine di fatti, nomi e date, a cui, la maggior parte delle volte, non siamo nemmeno interessati. Ci insegnano che bisogna leggere per parlare bene e scrivere meglio. Già, bisogna. La lettura diventa un dovere.

Quelle pagine magiche non sono più il nostro momento perfetto per partire all'avventura con personaggi fantastici, ma un'imposizione, e molti ragazzi e ragazze decidono che non andranno mai più d'accordo coi libri.

Non fatelo, non sapete cosa vi perdete!

Fai un break, leggi un libro!

Mai sottovalutare l'importanza di un libro, specialmente adesso, nel mondo digitale, nel mondo della tecnologia che ci porta a credere di sapere tutto, di conoscere qualsiasi cosa perchè nel palmo della mano abbiamo uno smartphone pronto a rispondere ad ogni bisogno. Resistiamo agli inutili bisogni e seguiamo il nostro naturale istinto ad essere curiosi.

Un libro è il miglior compagno di viaggio in questa vita vissuta tutta ad un fiato, in questo corri corri verso non si sa davvero cosa.

Dove stiamo correndo tutti quanti? Fermiamoci un secondo, un bel respiro e prendiamo un libro. Accovacciamoci come facevamo da bambini, con gli occhi che non riuscivano a fermarsi per lo stupore e, come suggeriva Virginia Woolf, riscopriamo il paradiso.

Grandi lettori

Fateci caso, non appena finiamo un libro sentiamo un senso di smarrimento, come se ci fossimo sospesi. Ci viene voglia di scrivere all'autore o all'autrice e dire: "Ma davvero finisce così, dimmi di più!". Terminata una storia, vogliamo innamorarci di un altro libro e vivere altre vicende, conoscere dei nuovi protagonisti, i loro segreti, le loro passioni.

A volte leggiamo solo un capitolo, altre volte ci appassioniamo così tanto che non vorremmo più staccarci da quel flusso di inchiostro e di idee.

A chi non è mai capitato di star sveglio tutta la notte a leggere e ritrovarsi il mattino dopo con gli occhi gonfi e la testa altrove? C'è chi invece non riesce proprio a farseli piacere i libri.

Forse non ha ancora incontrato la sua storia, o forse non conosce ancora quel libro perfetto pronto a raccontargli la storia che vuole sentire.

Magari il titolo della sua personale conversione alla lettura è proprio qui, in questa top 5 dei libri usciti recentemente negli ultimi mesi.

Top 5 libri: le ultime uscite da non farsi scappare

Un piccolo consiglio per chi inizia a cimentarsi con la lettura è quello di cominciare con calma. Godetevi il vostro tempo. Ed il vostro libro.

1. "I Testamenti" di Margaret Atwood

Era il 1985 quando Margaret Atwood pubblicò un libro che molti di noi probabilmente avranno letto e amato, "Il Racconto dell'Ancella", diventato un vero e proprio bestseller. Finalmente, dopo decenni, l’autrice ha deciso di regalare ai fan l’atteso sequel ed è pronta a rispondere a tutte le domande che hanno perseguitato i lettori per anni.

Appena uscito nelle librerie, "I Testamenti" riprende la narrazione 15 anni dopo, ripartendo dal finale aperto del romanzo precedente.

Notiamo subito il cambiamento del punto di vista che si spezza in tre voci diverse, sono tre donne che parlano, consegnandoci differenti testimonianze sulla crisi che sembra far tremare il regime, con lo scopo di far arrivare ai posteri memorie e testimonianze.

Le opere della scrittrice rientrano a tutti gli effetti nel genere distopico e romanzi del genere affondano sempre le loro radici su una base di paure realmente percepite dalle società, creando delle sorprendenti analogie con il clima di diffidenza e odio che, purtroppo, stiamo vivendo.

2. "L'istituto" di Stephen King

Non poteva assolutamente mancare nella nostra lista l’ultima fatica del re dell’horror, che ama stupirci e terrificarci con storie assurde che si mescolano tra i generi fantasy, horror e fantascienza.

La bellezza delle opere di Stephen King sta nel fatto che è in grado di raccontare qualsiasi cosa. Il protagonista del nuovo romanzo, "L'istituto", questa volta, è un bambino, Luke Ellis, con poteri sovrannaturali. Viene rapito e confinato in un istituto da cui sembra impossibile scappare, ma presto si renderà conto di non essere l’unico tenuto sotto chiave, ma incontrerà altri suoi coetanei.

L'autore, come suo solito, si diverte a porci di fronte all'eterno confine tra bene e male, e in questo romanzo, le decisioni da prendere per sopravvivere saranno tutte nelle mani dei piccoli protagonisti. Se vi piacciono le storie paurose con ragazzini dai poteri speciali, come in "It" e "Stranger Things", ecco il libro perfetto da leggere, ma non è mica finita qui, il libro è appena uscito e già si parla di serie tv!

3. "Tutti i racconti" di Kurt Vonnegut

Kurt Vonnegut non ha bisogno di presentazioni, scrittore americano di fantascienza e non solo, ci ha raccontato l'America con il suo modo ironico e illuminante. Famoso soprattutto per i romanzi, non tutti sanno che è stato un prolifico autore di racconti. La raccolta finale, uscita all'inizio di Maggio, è il regalo perfetto per chi ama uno dei generi narrativi più sottovalutati (ahimè) in Italia: il racconto.

La raccolta conta 98 racconti, scritti tra il 1941 e il 2007 e includono i più svariati lavori pubblicati su riviste e giornali.

Nella prefazione, Dave Eggers, ci raccomanda di leggerli perchè queste storie sono edificanti, ci insegnano a vivere, ci mostrano cosa è giusto e cosa è sbagliato, cosa che al giorno d'oggi, è un atto estremista.

La prosa di Kurt Vonnegut è semplice e diretta, i racconti sono attuali e cercano di regalare un po' di leggerezza nella complessità di questo mondo. Il libro ideale per i lettori appassionati di Vonnegut, per chi vuole conoscere questo incredibile scrittore e chi vuole cimentarsi in un genere letterario diverso dal solito.

4. "Possiamo salvare il mondo, prima di cena. Perché il clima siamo noi" di Jonathan Safran Foer

Ne sentiamo parlare ogni giorno, ma qualcuno si ostina ancora a non accettare i cambiamenti climatici, a far finta che se non modifichiamo le nostre abitudini, l'umanità rischia di spazzare via tutto ciò che di bello c’è nel mondo.

È impossibile non vederlo, solo che non vogliamo accettarlo e di conseguenza non riusciamo ad agire. L’emergenza ambientale ci terrorizza così tanto che preferiamo chiudere gli occhi e aspettare che tutto passi, ma adesso è il momento di agire e di raccontare cosa sta succedendo. Nel suo nuovo libro, uscito in libreria alla fine di Agosto, "Possiamo salvare il mondo, prima di cena.

Perché il clima siamo noi", Jonathan Safran Foer racconta la crisi climatica come la nostra personale crisi di “credere”, utilizzando storie di famiglia, ricordi personali, episodi biblici, dati scientifici e suggestioni futuristiche. Un libro unico che vuole sbloccare ognuno di noi e aiutarlo a fare qualcosa di concreto, partendo dal proprio piccolo, e termina con un messaggio rivolto ai figli a cui spera di riuscire a insegnare a correre verso la vita. Una lettura immancabile, soprattutto oggi.

5. "Il libro di Talbott" di Chuck Palahniuk

Il ritorno su carta di Chuck Palahniuk è sempre un buon motivo per festeggiare. Scrittore iconico, che ha fatto di tutto ciò che disprezza la sua fonte di ispirazione per i suoi libri, con uno stile senza filtri che riesce sempre ad impressionare il lettore. Ogni volta che esce un suo libro non delude (quasi) mai le aspettative, ma non tutti lo amano. C'è chi proprio non lo sopporta, chi lo amava ma poi lo ha detestato, chi non sopporta il suo modo di scrivere, ma sta di fatto che è uno scrittore che ha capito le fragilità e le incongruenze dell'animo umano, e ci si tuffa a capofitto.

"Il libro di Talbott" è stato pubblicato a distanza di quattro anni dal suo ultimo romanzo. Politicamente scorretto, mette in ridicolo le assurdità della società contemporanea, come solo lui sa fare.

Con la precisione di un chirurgo. Se volete imbattervi in personaggi inverosimili, se volete ridere e disperarvi per il destino dell'umanità dei nostri giorni, se volete assistere alla possibilità di un'implosione della classe dirigente, allora non c'è dubbio, questo è il vostro libro.

Un titolo extra se non ne avete abbastanza

Infine un ultimo consiglio, un libro che non poteva passare inosservato. "Il regno della paura", di Hunter S. Thompson. Pubblicato alla fine di Aprile, è una raccolta di storie che prendono vita dopo l'11 Settembre 2001.

Come tutte le opere di questo scrittore, avvenimenti e vicende personali si fondono con la sua inconfondibile e delirante immaginazione. Se volete affrontare le autorità con la ribellione, "Il regno della paura" è la vostra guida.

E per gli scettici, siete ancora impassibile al fascino dei libri o state già correndo in libreria? Fatecelo sapere nei commenti